“5 domande a”… Massimiliano Pezzuto

Pezzuto FordStoreMPM Lecce

[vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”5652″ img_size=”medium” add_caption=”yes” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image”][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]In occasione delle festività natalizie abbiamo fato cinque domande all’amministratore – e Mustang Champion – del FordStore MPM di LecceMassimiliano Pezzuto.

Massimiliano Pezzuto, qual era il suo sogno quando ha cominciato quest’avventura nel mondo dell’Automotive?

Il mio unico sogno legato al mondo dell’automobile è stato sempre quello di diventare pilota di F1 per professione.

Qual è stata secondo lei la tappa fondamentale del suo percorso aziendale?

Eh… forse capire che inseguire un sogno incompatibile col mio lavoro era impossibile![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]Ci racconta un aneddoto simpatico legato alla sua azienda?

Ce ne sarebbero tanti… Un giorno, ad esempio, venne a trovarmi un signore che così su due piedi mi disse: “Mi piace la tua grinta, la tua tenacia e la tua professionalità. Penso che insieme potremmo fare un gran lavoro”. In quel momento non sapevo neanche cosa facesse quell’uomo, tant’è che gli risposi: “Guardi che io sono un “automobilaro”, penso di poter far bene in questo settore e non altrove…”. E lui: “E infatti volevo proporti di rappresentare il marchio di automobili per il quale lavoro e dal quale sono stato mandato per scoprirti”. Questo accadeva nel 1999 e da quel giorno io rappresento ancora quel marchio, che è Ford Motor Company.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”5654″ img_size=”medium” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/3″][vc_single_image image=”5655″ img_size=”medium” alignment=”center” style=”vc_box_shadow_3d” onclick=”link_image”][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]Momento umiltà: cosa non le piace o vorrebbe ancora migliorare della sua azienda?

Mi sforzo di cercare continuamente il pelo nell’uovo della mia azienda: mi reputo un perfezionista e cerco di non lasciare nulla al caso. Ma in questo lavoro, difficile e complesso, qualcosa che non gira alla perfezione c’è sempre ed è proprio questo lo stimolo giusto al fine di potersi incessantemente migliorare.

Un’ultima domanda: dopo tanti anni di esperienza sul campo, c’è ancora qualcosa che la stupisce del suo lavoro?

Si: ogni giorno non smetto di stupirmi di quanto sia strano e unico il mio lavoro. Credo che la mia sia una delle professioni più belle e complicate in assoluto: puoi avere – come me – tutti gli anni di esperienza che vuoi ma ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare e serve costantemente tanto coraggio nell’affrontare quotidianamente delle scelte delicate, poiché il rischio imprenditoriale che comportano è unico.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]